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Internet Poker: Lo sapevi che…

 

Il poker in internet! Chi non è dell'ambiente stenterà a credere che si possano fare veri e propri tornei di Poker dal vivo su internet. Ma in realtà è cosi, anzi, i tornei online su internet sono uno dei modi più divertenti di giocare online a Poker. Le modalità sono state messe a punto da Jack Binion che ha anche creato le Worid Serìes of Poker, giunte ormai alla 35% edizione e universalmente riconosciute come vero Campionato Mondiale.

 

I concetti base su cui si basano i tornei di poker internet sono i seguenti:

 

Tutti i partecipanti pagano una uguale quota di iscrizione e ricevono un uguale ammontare di fiche dal valore solo nominale.

 

Quando un giocatore finisce le sue fiche è fuori dal torneo.

Si gioca con buio e controbuio, i cui valori aumentano ogni prefissato intervallo di tempo o numero di mani.

 

Sotto un certo punto di vista il torneo è più "equo" di una normale partita di Poker (cash game) perché ognuno può contare sulla stessa quantità di fiche degli altri. Vincerà chi meglio le saprà gestire. Per quanto riguarda le quote di iscrizione si trovano tornei da $5 (su internet per esempio ce ne sono tantissimi) e se ne trovano da $10,000 (il torneo di Texas no-limit alle Worid Series); ognuno può giocare quello che si sente e il grande vantaggio è che sa in anticipo quanto rischia: mal che vada si perde una quota stabilita. Le quote di iscrizione, tranne una piccola percentuale trattenuta dall'organizzatore, vanno tutte in montepremi: i premiati saranno un numero di giocatori variabile con il numero totale di iscritti; per esempio un torneo di 10 giocatori avrà normalmente 3 premiati, uno di 20 giocatori

ne avrà 4 ed uno di 80 ne avrà 9.

 

I tornei si possono effettuare in qualsiasi stile di Poker, Texas Hold'em limit e no limit, Seven-card Stud pot-Hmit, Omaha no-limit, o qualsiasi altra combinazione di stile e struttura di puntata. Periodicamente i casinò e le card room organizzano delle manifestazioni che durano parecchi giorni dove di giorno in giorno vengono proposti diversi tornei; normalmente il torneo principale è Texas no-limit (che molti considerano come la più importante ed evoluta forma di Poker).

 

Ma se in un tavolo ci si può stare fino a 10, come si possono fare tornei con un numero più alto di giocatori?

 

La domanda viene naturale, e la risposta è semplice: si gioca in tanti tavoli diversi quanti servono. Per esempio nei tornei di Texas si sta normalmente in 9 giocatori per tavolo e dunque se si è in 18 si useranno due tavoli da 9, e si è in 26, due tavoli da 9 ed uno da 8; se si è in 21, tre tavoli da 7,

se si è 75, tre tavoli da 9 e sei da 8; insomma ci si distribuirà in tanti tavoli quanti servono il più possibile vicini a 9 giocatori ciascuno. Poi col passare del tempo alcuni giocatori vengono eliminati e si comincia a compilare la classifica a partire dal basso: il primo eliminato è l'ultimo in classifica, il seconde} è il penultimo e così via. Restano via via dei posti liberi e quando il numero totale di giocatori scende- ad un multiplo di 9 ci si ridistribuisce ad un numero inferiore di tavoli mediante un sistema di sorteggio che varia a seconda dell'organizzatore; per esempio si parte in 32 (quattro tavoli da 8 giocatori ciascuno), quando si resta in 27 ci si ridistribuisce in 3 tavoli da 9 giocatori, quando si resta in 18 ci si distribuisce in due tavoli da 9 ed infine quando si resta in 9 si accede al tavolo finale. Anche le posizioni ai tavoli vengono via via sorteggiate,

 

Vi assicuro che si tratta di un meccanismo davvero emozionante. Ogni volta che si sente annunciare "Player out" (giocatore fuori) si applaude il malcapitato, ma in realtà si pensa "Uno di meno!" Ogni volta che si scende di numero di tavoli è un traguardo raggiunto e quando si prende posto al tavolo finale con la gente intorno a fare il tifo è una vera soddisfazione.

 

Ma quanto dura un torneo di poker online? Gli organizzatori, per ovvi motivi, hanno bisogno di averne un'idea ed anche i giocatori. Si giocherà per due ore o magari, se tutti fossero iperprudenti, per due giorni. E allora? E allora entra in gioco il sistema dell'aumento del valore di buio e controbuio ogni prefissato periodo di tempo. Supponiamo per esempio di giocare a Texas limit con 600 fiche nominali;

 

La progressione del livello di gioco può essere più o meno graduale a seconda di quanto si vuoi far durare un torneo; inoltre la durata di ogni livello può essere più o meno lunga (normalmente dal 15 ai 40 minuti), oppure il cambio di livello può avvenire (e in interne! normalmente avviene) dopo ogni prefissato numero di colpi. Diciamo che un torneo poker online settimanale di 20-50 giocatori viene normalmente fatto durare all'incirca 4 ore.

 

Voi capite bene che non potete starvene semplicemente lì buoni ad aspettare, perché dopo pochi livelli il meccanismo del buio e controbuio vi eroderebbe inesorabilmente il malloppo iniziale: dunque in questi tornei c'è azione ed è per questo che sono molto divertenti. Mano a mano che i giocatori vengono eliminali le loro fiche passano a chi resta in gioco e così da una parte ogni giocatore avrà in media più fiche di quante aveva all'inizio e dall'altra dovrà mettere nel piatto puntate molto più consistenti.

 

Abbiamo supposto all'inizio che quando un giocatore finisce la sua dotazione di fiche sia automaticamente eliminato; questo è vero in loto nei tornei cosiddetti freeze-out, che sono i più violenti e sotto certi versi anche i più spettacolari: ognuno può contare esclusivamente sulle fiche che gli vengono

consegnate all'inizio e quando le finisce è fuori, se invece riesce ad accumulare tutte le fiche di tutti i giocatori ha vinto il torneo di poker.

 

Vi sono però altri tipi di tornei che permettono (in generale nei soli primi tre livelli di gioco) i cosiddetti re-buy (riacquisti) ad un prezzo in generale vicino a quello dell'iscrizione.

 

 

 

Varie sono le formule: si va dal numero illimitato di re-buy che è però possibile fare solo se si resta completamente senza fiche (questo sistema si usa in genere nei tornei pot-limit o no-limit ed induce a puntare tutto fin dai primi colpi), ad un unico re-buy che si può fare in qualunque momento si sia sotto (anche di una sola fiche) alla dotazione iniziale. Al termine dei primi tre livelli c'è l'ultimo re-buy consentito a tutti (che si chiama add-on) che da in genere, per la stessa cifra, una dotazione di fiche doppia di quella iniziale e da quel momento in poi non è più consentito a nessuno ricomperarle.

 

Il momento più cruciale nella carriera di un giocatore di poker è quando effettua il suo primo deposito e poi cerca di giocare a poker senza finire il proprio capitale. Non è facile diventare un giocatore vincente sin dall'inizio. L'errore piú comune è fare un piccolo deposito poco ingente e poi partecipare a partite senza limite, dove molti giocatori sono desiderosi di investire le proprie chips avendo in mano delle combinazioni di carte estremamente diverse tra loro. Per essere in grado di preservare il vostro capitale di gioco e possibilmente vederlo crescere, dovrete schivare molti proiettili lungo il cammino e riuscire a vincere un bel po' di piatti importanti. L'attenzione è però spesso concentrata sul proteggere il proprio capitale di gioco, cosa di solito alquanto difficoltosa.

Anche le commissioni percentuali da versare alla sala da gioco hanno un notevole impatto sul capitale di gioco, quando si gioca con delle poste piccole. La casa di solito detrae circa il 3 % da ogni piatto che raggiunge un determinato ammontare. La commissione minima spettante alla casa potrebbe però essere di $3, una cifra che si raggiungerebbe molto raramente con i limiti pi bassi. Pertanto, quando fate il vostro deposito iniziale e cercate di costruirvi un capitale di gioco, giocate in partite nelle quali si paga sempre un 3% pieno di percentuale di commissione alla sala da gioco. Per essere in grado di riscontrare una crescita nel vostro bankroll dovete infatti battere non soltanto i vostri avversari, ma anche la commissione per la sala da poker.

Tuttavia, esiste un modo per rendere questo percorso molto più piacevole: i Bonus per Poker. Se voi giocate con i migliori bonus che le sale da poker offrono, le vostre probabilità di rimanere in gioco aumentano significativamente. Quando giocate con un bonus le sale da gioco vi daranno del denaro per ogni mano soggetta a rake a cui partecipate, in alcune sale da poker anche per ogni mano che vi viene distribuita. Ovviamente ciò aumenta le vostre possibilità di divenire dei giocatori vincenti e vi concede un'opportunità di realizzare un capitale di gioco di dimensioni consistenti.

Questa pagina vi aiuterà a trovare i migliori bous per chi gioca a poker disponibili su Internet. Utilizzando i nostri codici bonus esclusivi vi aggiudicherete i bonus in assoluto migliori del settore, sia in considerazione dell'ammontare massimo sia della corrispondenza percentuale. Per consultare i paragoni tracciati tra bonus per poker, date un'occhiata alle sale da poker sopra elencate. Ciò vi aiuterà a diventare giocatori vincenti e a superare il momento più critico della carriera di un giocatore di poker.

 

Evitare le trappole

Esistono parecchie decine di siti di poker online. Scegliere un sito di poker online può essere complesso per un nuovo giocatore. Se un giocatore italiano può giocare legalmente su un sito di poker dal momento che è maggiorenne, è mportante precisare che in caso di problemi con un sito di poker online, non potrà beneficiare delle disposizioni legali relative al diritto della consumazione. Perciò è preferibile giocare solamente sui siti più conosciuti che hanno una buona reputazione. A contrario, è sconsigliato di giocare su dei nuovi siti anche se propongono dei bonus che sembrano attraenti al primo impatto. In realtà  i bonus sono spesso delle pubblicità menzognere. Spesso è preferibile evitare di giocare sui nuovi siti, quegli stessi che propongono i bonus più alti, ciò si giustifica per il fatto che si tratta spesso di siti molto poco frequentati.

 

Scegliere un sito di poker online

Tutti i siti presentati qui sono dei siti di qualità in quanto non ho avuto mai problemi nei pagamenti e del ritiro dei guadagni. E, nei rari casi dove un problema è sopraggiunto, il supporto, contattato da e-mail o per telefono, ha sempre risolto il problema in un termine ragionevole.

 

I giocatori esordienti tendono meglio a privilegiare di più sui siti con bonus alti. In questo campo, il sito  www.sexypokercasino.comer è il migliore e adattato ai giocatori esordienti. Propone un torneo freeroll di $5000 ai nuovi giocatori ed i bonus sono abbastanza facili da ricuperare.

 

La crescente popolarità del Poker Texas Hold'em, si deve anche al fatto che con questa specialità il poker ha abbandonato gli ambienti equivoci delle sue origini ed è finito addirittura sul piccolo schermo e sui siti internet che organizzano i poker online, dei veri tornei di poker dal vivo, esempio tra i più frequentati, Titan poker e www.sexypokercasino.com.
Ma più di tutto è la formula che attrae. L'idea comune è che il poker sia essenzialmente un gioco d'azzardo. E in parte Io è, chiaro. Ma è sbagliatissimo pensare che sia «solo» un gioco d'azzardo. La roulette, il bingo e le varie lotterie lo sono. Perché, in fondo, nulla dipende dalla volontà del giocatore. E la riuscita è legata alla
buona sorte. Nel poker la fortuna ha una parte importante, come in tutti i giochi in generale, ma qui si interagisce molto più attivamente con lo sviluppo del gioco, ci sono delle decisioni da prendere in corso. E più informazioni si hanno, meno la fortuna conta. Nel poker francese, quello che un po' tutti abbiamo giocato almeno una volta tra amici o in famiglia, le informazioni a disposizione sono poche perché non conosciamo le carte degli avversari. Dunque ci basiamo su quello che abbiamo in mano, sulle puntate, su quante carte cambiano gli altri e sulle loro espressioni.

Nell Poker Texas Hold'em le informazioni sono molte, molte di più, e dunque la dea è un po' meno bendata.
Insomma, fortuna e abilità trovano un buon equilibrio. Di più, in questo gioco alla lunga la sorte non conta più: partecipando a quattro tornei all'anno, la iella potrebbe anche castigate sempre. Ma chi partecipa a 100 tornei l'anno e non è mai arrivato a premi significa che non è un buon giocatore. Questo perché, innanzitutto,
sono state introdotte le community cards, carte comuni., su cui si può riflettere e fare calcoli di probabilità. E molto dipende dalle proprie azioni. Come? Lo vedremo strada facendo.

 


 

Le Regole dell'Hold'em

Come detto, partiremo da zero, per agevolare chi si avvicina per la prima volta a questo poker. I giocatori esperti troveranno argomenti interessanti nei prossimi capitoli, ma, come a scuola, un ripasso non fa mai male.
Una partita di hold'em può essere composta da due a dieci giocatori. In rari casi si può trovare un tavolo da undici, ma nei tornei di poker i tavoli sono tutti composti da nove o dieci «rounder». Il mazzo è composto da tutte e 52 le carte, che vanno dall'asso al 10, più fante (jack), donna (queen) e rè (king), cioè 13 valori di quattro «semi» diversi: cuori (hearts), quadri (diamonds), fiori (clubs) e picche (spades). A ogni giocatore vengono distribuite due carte personali, poi durante la partita il mazziere mette sul tavolo cinque carte
scoperte, le cosiddette community cards. Tutti i partecipanti quindi hanno sette carte con cui comporre la combinazione migliore, e cinque sono a disposizione di tutti.

 


 

Le combinazioni

Chi vince? Naturalmente chi ha il punto maggiore. Ecco i punti, in ordine decrescente, ( dalla più alta alla più bassa) con cui ci si aggiudicano le mani.

Scala Reale

Scala Reale Massima ( Royal Flush )

La scala reale è formata da cinque carte dello stesso seme che vanno dal 10 all'asso. E il punto più alto e vi mette in una condizione di assoluta tranquillità. Siete sicuri al 100% di vincere almeno la metà del piatto. Infatti, a differenza del draw poker, nel texas hold'em non conta il valore del seme ma la carta più alta. Vale a dire che, nell'improbabile scontro tra due scale reali massime, che siano di cuori o di picche, il bottino si divide.

Scala colore

Scala colore ( Straight Flush )

Una scala colore è fatta da cinque carte in sequenza dello stesso seme. Come per il ragionamento
precedente, non conta il colore ma la carta più alta. La scala colore di quadri al fante qui evidenziata perderebbe contro la scala colore di fiori alla donna e vincerebbe contro la scala colore di cuori al 10. In caso di altra scala colore al jack, si divide la posta. Nota bene: l'asso può servire per una scala reale, mettendolo dopo il Rè, oppure per una scala colore al 5, mettendolo prima del 2.

 

Poker ( Four of a kind )

Ecco il famoso poker, battuto solo dalle scale a colori. È formato da quattro carte dello stesso valore, più una quinta che ha una sua importanza. Ricordate che nel texas hold'em cinque carte sono comuni, dunque potrebbe capitare che due giocatori abbiano lo stesso poker. Per esempio, nel caso evidenziato, sul tavolo potrebbe esserci la rarità di quattro 9. Vincerebbe il giocatore con in mano la carta più alta, da unire al poker, se è più alta della quinta che è sul tavolo. Altrimenti, parità, come nel caso di carta più alta uguale in mano ai duellanti. Sempre divisione della posta. Va da sé che il giocatore, con un asso in mano si senta sicuro di
vincere almeno la metà del piatto.

 

Full ( Full house )

Tré carte dello stesso valore più due dello stesso valore compongono il full. Nel texas hold'em, al contrario del poker che conosciamo, il full batte il colore perché essendo il mazzo di 52 carte (con 13 dello stesso
seme) la probabilità di fare full è inferiore a quella di fare colore. In caso di due tùli, vince quello con il tris
più alto. Se il tris è uguale per i due giocatori (ricordate sempre che è possibile per il fatto delle carte
comuni), vince chi ha la coppia più alta. Se anche questa è uguale, viene divisa la posta.

 

Colore ( Flush )

II colore è formato da cinque carte dello stesso seme non in sequenza. In caso di due colori, vince quello che ha la carta più alta. Se la più alta è uguale, si guarda la seconda carta più alta e così via.
Questo particolare differenzia il poker classico, dove per esempio il colore di cuori batte il colore
di picche, dai giochi americani. In tutto il mondo, o quasi, ora conta la carta più alta. Nel poker texas 'hold'em ovviamente non si possono scontrare due colori differenti (fiori e picche ad esempio) per via delle carte comuni, ma in altre specialità, che spiegheremo è una situazione abbastanza ricorrente.

 

Scala ( Straight )

La scala è formata da cinque carte in sequenza, non dello stesso seme. In caso di due o più scale,
vince chi ha la carta più alta. Se la quinta carta, in questo caso la donna, è uguale, divisione. La scala all'asso è dunque la più alta possibile.

 

Tris ( Three of a kind )

Il tris è formato da tré carte dello stesso valore. In caso di due o tre tris uguali (per effetto delle carte comuni), vince chi ha la quarta carta più alta. Se anche quella è uguale, si passa alla quinta. Se le carte più alte sono sul tavolo, divisione.

 

Doppia coppia ( Two pair )

Una doppia coppia è formata da due coppie di diverso valore, più una carta «spaiata». La regola è sempre
la stessa: in caso di più doppie coppie, si guarda il valore della prima coppia, se è uguale si guarda la
seconda coppia. Se la parità persiste, si guarda il valore della carta spaiata.

 

Coppia ( One pair )

Al poker Texas Hold'em molto spesso si vince anche con una sola coppia e tre carte spaiate. In questi casi molti giocatori possono avere una coppia. Naturalmente vince la più alta. In caso di coppia uguale, vale il
valore della terza carta e così via.

 

Carta isolata ( Non pair )

E chiaramente il punto più debole nelle mani di poker. Se nessuno ha coppia, vince chi ha la carta più alta, cioè un asso, un rè e così via. Se ad avere l'asso non è una persona soltanto, si guarda la seconda card, poi la terza e via di seguito. Il meccanismo è sempre lo stesso. Nell'improbabile caso di cinque carte dello stesso valore per due o più giocatori, il piatto come sempre si divide.

 

 

 

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